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Don Giuseppe Zeglio |
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(1873 - 1942 ) |
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Parroco |
COSTANZANA. - L'iniziativa del Parroco D. Giuseppe Zeglio di celebrare il 29 luglio 1934 la festa di S. Giovanni Bosco, trovò nella popolazione la più entusiastica accoglienza. Un triduo tenuto dal Salesiano D. Giovanni Branda preparò gli animi non solo alla esteriorità della festa, ma sopratutto alla frequenza dei S. Sacramenti, cosicchè durante le prime Messe la Comunione fu veramente generale. Solenne poi si svolse il Pontificale di S. E. Mons. Domenico Comin, Vicario Apostolico di Mendez e Gualaquiza. Era la prima volta che nella Parrocchia un Vescovo cantava Messa pontificale e la popolazione si dimostrò oltremodo grata a S . E. Nel pomeriggio la grandiosa processione per le vie del paese, adorne di numerosi archi trionfali, di ricchi addobbi ed emblemi religiosi, favorita da tempo splendido, assurse ad un vero trionfo. Mons. Comin portava la Reliquia del Santo, preceduto e seguito da tutte le Compagnie religiose ed Associazioni giovanili e da una folla di popolo che alternava i canti e le preghiere alle melodie della Banda parrocchiale . L'onore di portare la statua del Padre glorioso vollero riservarselo gli Ex-allievi salesiani . L'entusiasmo e la commozione indescrivibili culminarono nella Chiesa con la Benedizione Eucaristica e il bacio della Reliquia. Dopo le funzioni religiose, le Autorità del paese, con a capo il Podestà Sig . Martino Prando, ex-allievo, il quale ebbe la fortuna di vedere ed ascoltare più volte D. Bosco a Borgo S. Martino, organizzarono un'altra simpatica dimostrazione di stima all'opera salesiana. Nel salone dell'Asilo, tenuto dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, una breve accademia con componimenti di bimbi ed oratoriane, e canti, contribuì anch'essa alla glorificazione di D. Bosco Santo. L'indimenticabile giornata si chiudeva con la proiezione, nel salone-cinema parrocchiale, dell'interessante film sulle Missioni Salesiane nell'Equatore . Mons. Comin, infaticabile, che più volte aveva rivolto la sua calda parola in chiesa e durante l'accademia, illustrò l'opera che i Missionari Salesiani e la Figlie di Maria Ausiliatrice svolgono, in nome di D. Bosco, in quella difficile missione, nella quale egli lavora da ben 35 anni, e in cui D . Bosco trionfa per mezzo dei suoi figli.